Jean Guillou, nato ad Angers nel 1930, ha studiato al Conservatorio di Parigi, con Marcel Dupré, Maurice Duruflé e Olivier Messiaen.
Nominato professore di organo e composizione presso l’Istituto di Musica Sacra di Lisbona nel 1955 si è poi stabilito a Berlino tre anni dopo, facendo finalmente ritorno a Parigi, in seguito alla sua nomina ad organista titolare della chiesa di Saint-Eustache, nel 1963.
Interprete di rilievo della letteratura organistica dal 18° secolo ai nostri giorni Jean Guillou è riconosciuto come un compositore di primo piano con opere che spaziano dalle sinfonie ed i concerti per pianoforte e organo, alla musica da camera e corale, ad opere per organo solista, senza dimenticare la concertazione dell'organo con altri strumenti.
Ha arricchito il repertorio organistico attraverso una serie di straordinarie trascrizioni di opere di autori diversi come Bach, Handel, Liszt, Prokofiev, Rachmaninov, Mussorgsky, Tchaikovsky e Stravinsky.
Con la pubblicazione del suo libro "L’Organo, memoria e futuro" (Carrara, 2011) è emerso come una figura di primo piano nel campo della teoria e progettazione degli organi. Le sue idee hanno portato straordinari frutti (Alpe d'Huez, Tonhalle di Zurigo, Chant d’Oiseau a Bruxelles, Auditorium di Tenerife, Conservatorio di Napoli) e diversi tra gli organi rivoluzionari costruiti secondo i suoi piani, possono essere ascoltati attraverso le sue registrazioni discografiche. Nel dicembre 2008 ha inaugurato lo straordinario strumento progettato per la chiesa di Sant Antonio dei Portoghesi a Roma mentre è in fase di costruzione il nuovo organo da lui progettato per la Cattedrale di Leon in Spagna.
Jean Guillou ha inciso oltre 100 dischi per la Universal-Philips-Decca, Dorian, CBS, Festivo, Augure. La maggior parte delle sue composizioni è pubblicata da Schott Music.
Da oltre 40 anni tiene corsi di perfezionamento in tutto il mondo ed ha insegnato per 35 anni interpretazione e improvvisazione ai Mesiter Kurse di Zurigo.